masseria don vincenzo

Zimarino, Azienda Agricola Biologica e Biodinamica Demeter - Il fascino del terroir Abruzzo
Zimarino è azienda agricola biologica e biodinamica, situata a Vasto, nella Riserva Naturale di Punta Aderci. I BIO Zimarino, oli extra vergine di oliva Biologici e, meglio ancora, Biodinamici Demeter, Grand Cru ed ultra-premium Colline Teatine DOP, sono oli nutraceutici di Alta Qualita, cioè un cibo nutriente ad azione farmacologica. Soltanto un olio extra vergine di oliva biologico e biodinamico Demeter può essere considerato commestibile e assolutamente privo di tracce di insetticidi e altri veleni.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Terroir
   

Zimarino è territorio, natura, paesaggio vitale, tutela e valorizzazione della biodiversità.

Salvaguardiamo un terroir naturale.

Il termine terroir identifica per definizione la interazione tra diversi fattori rilevabili nello insieme delle caratteristiche geologiche, climatiche e fisiche del territorio nel quale è ubicato un oliveto. La importanza del terroir è fondamentale poiché esso è rintracciabile e riconoscibile nello olio prodotto in quella area.

Liliana Zimarino ha intrapreso, a partire dal 1975, un grande progetto di salvaguardia e recupero del variegato territorio della Masseria.

La filosofia Zimarino si fonda sul grande rispetto del territorio in cui opera, perchè è soltanto attraverso la conoscenza di ogni singola cultivar che sarà possibile ottenere oli qualitativamente eccellenti e in grado di esprimere nel bicchiere le peculiarità organolettiche del terroir dal quale provengono.

In base alle peculiarità del terreno sul quale cresce la cultivar, i suoi prodotti, i frutti e di conseguenza gli oli ne saranno tale espressione.

La produzione di oli di qualità è strettamente legata alla scelta della cultivar in relazione ad un determinato ambiente pedo climatico. Ci sono cultivar che si adattano perfettamente a diversi ambienti pedo climatici, altre meno. Indiscutibile che vi siano zone e oliveti che hanno trovato fra loro lo equilibrio perfetto e che vengano quindi riconosciute come zone di eccellenza. Per ambiente pedo climatico si intende un insieme di elementi che devono integrarsi perfettamente tra di loro:

  • latitudine
  • altitudine
  • terreno e
  • clima
DESCRIZIONE DEL PROFILO
Comune Vasto
Località Zimarino
Coordinate 42 1 07 99 N - 14 39 15 57 E
Quota (m.s.l.m.) 26mt
Pendenze medie (5-10%) - potenziano la capacità drenante
Uso del suolo Oliveti
Drenaggio interno Moderatamente ben drenato
Forma del paesaggio Terrazzo alluvionale olocenico
Rocciosità Assente
Fisiografia Terrazzo marino
Substrato Deposito marino di argilla (<0.002mm) e sabbia m. grossa, media e fine (2-0.1mm)
Class. USDA Chromic Haploxerert fine, misto, termico
Class. WRB Hapli Vertisols
Note

In Bssk: noduli di FeMn in misura del 1% e dimensioni di 1mm;
In Bk: quantità del 3% e dimensioni di 2mm

I nostri olivi si trovano su un terrazzo alluvionale olocenico, caratterizzato da terreno argilloso e calcareo e respirano le brezze marine che proteggono naturalmente le olive dagli attacchi della mosca. Il terrazzo alluvionale olocenico si trova su un tratto di costa alta che si estende tra il fiume Sinello e Vasto marina. Tale area è caratterizzata dalla presenza di falesie, sia attive che inattive, con altezze variabili tra circa 15 e oltre 25 m., impostate sui litotipi clastici della successione marina plio-pleistocenica, localmente orlate alla base da spiagge ghiaiose di modesta estensione.

CARATTERISTICHE DEL SUOLO

Il suolo presenta una grande uniformità tessiturale lungo il profilo e colori scuri e simili fino a 120/160cm di profondità. Questi caratteri sono legati al dinamismo strutturale determinato dalla presenza di argilla e reticolo espandibile, che si manifesta con la formazione di fessure, larghe alcuni cm e profonde anche 50/60cm, in alcuni periodi dello anno. Sono suoli da profondi a molto profondi, generalmente privi di pietrosità e di scheletro, con buona porosità interconnessa fino a 120/160cm di profondità.

Il buon contenuto in carbonio garantisce una buona fertilità.

La capacità di scambio cationico è buona.

Per i non esperti:

  • tenere presente che la presenza dello scheletro riduce la capacità di ritenzione idrica del suolo ed anche i livelli di fertilità;
  • a parità di volume di suolo, è presente meno terra fine;
  • in linea generale si può affermare che allo aumentare dello scheletro, la capacità produttiva del terreno diminuisce;
  • il contenuto di carbonio organico nel suolo è in stretta relazione con quello della sostanza organica, anche se la composizione di questa ultima presenta un elevato grado di variabilità;
  • la sostanza organica nel suolo è costituita principalmente da cellule di microrganismi, residui animali e vegetali a diverso stadio di trasformazione e sostanze umiche di diversa età e composizione;
  • la sostanza oganica esplica una serie di azioni chimico-fisiche positive che influenzano numerose proprietà nel suolo. Non esiste alcun dubbio sul ruolo che essa svolge nella formazione e conservazione della struttura del suolo rendendo ottimali i rapporti tra fasi solida, liquida e gassosa;
  • il contenuto in carbonio organico dipende largamente dal clima (il contenuto di sostanza organica aumenta al diminuire della temperatura media annua e allo aumentare delle precipitazioni).
DESCRIZIONE DEGLI ORIZZONTI
Ap 0-40cm Colore matrice bruno grigiastro scuto (10YR4/2); umido; estremamente resistente; adesivo; plastico; struttura poliedrica subangolare media, moderatamente sviluppata; struttuta secondaria poliedrica subangolare grande, moderatamente sviluppata; pori molto fini (<0.5mm) comuni (0.5-2%); fessure molto larghe (>10mm) scarse <10 (n/dmq); radici molto fini (<1mm) poche (1-10); effervescenza notevole; limite abrupto lineare.
Bss 40-70cm Colore matrice bruno grigiastro scuro (10YR4/2); umido; molto resistente; adeisvo; plastico; struttura poliedrica subangolare grande, fortemente sviluppata; struttura secondaria prismatica grande, moderatamente sviluppata; pori molto fini (<0.5mm) molto scarsi (<0.1%) e grandi (2-5mm) molto scarsi (<0.1%); fessure molto larghe (>10mm) scarse <10 (n/dmq); concrezioni di carbonato di calcio molto piccole (<2mm) poche (<2%); pellicole di argilla scarse (<10%) sulle facce degli aggregati; facce di pressione comuni (11-50%); radici molto fini (<1mm) poche (1-10); attività biologica comune da anellidi; effervescenza violenta; limite chiaro lineare.
Bssk 70-120cm Colore matrice da bruno a bruno scuro (10YR4/3); umido; friabile; adesivo; plastico; struttura poliedrica sbangolare grande, moderatamente sviluppata; pori molto fini (0.5mm) molto scarsi (<0.1%) e grandi (2-5mm) molto scarsi (<0.1%); fessure larghe (6-10mm) scarse <10 (n/dmq); conc. soff. di carbonato di calcio piccole (6-20mm) comuni (2-20%) e concrezioni di carbonato di calcio piccole (6-20mm) comuni (2-20%); pellicole di argilla scarse (<10%) sulle facce degli aggregati; facce di pressione scarse (<10%); radici molto fini (<1mm) poche (1-10); effervescenza violenta; limite chiaro lineare.
Bk 120-160cm Colore matrice da bruno a bruno scuro (10YR4/3); umido; resistente; adesivo; plastico; struttura poliedrica subangolare media, moderatamente sviluppata; pori molto fini (<0.5mm) comuni (2-20%) e concrezioni di carbonato di calcio molto piccole (3-5mm) comuni (2-20%); pellicole di argilla scarse (<10%) sulle facce degli aggregati; effervescenza violenta lineare.

Il clima evita sbalzi termici, offre una ventilazione ottimale e consente un buon raccolto sia qualitativo che quantitativo ogni anno. La presenza di argilla e marna favorisce la formazione di sostanze volatili ed aromatiche (oli molto profumati, a volte fini) ed esalta in maniera più uniforme le caratteristiche organolettiche del prodotto contribuendo a formare un corpo di maggior spessore ed armonicità e un gusto più morbido e rotondo con un pò di amaro e piccante. Riscontriamo che anche la longevità del prodotto sia maggiore.

La favorevole esposizione climatica permette durante la estate di beneficiare di un clima secco ed asciutto, mentre lo autunno è contraddistinto da forti escursioni termiche fra il giorno e la notte. Grazie a queste favorevoli condizioni climatiche ed ambientali si possono produrre oli di grande qualità e struttura. La esposizione infatti gioca un ruolo importante sullo sviluppo e sulla salvaguardia delle sostanze aromatiche, degli eteri, degli esteri e sulle caratteristiche varietali, che sono molto spesso delicatissimi.

La violenza dei raggi del sole sulle zone esposte a sud-ovest spesso finisce per bruciare tali sostanze facendo perdere in parte finezza, complessità, armonia e struttura al prodotto finale.

I nostri terreni posti a est, nord-est e nord-ovest, sembrano avere una esposizione ottimale. La migliore posizione è infatti quella posta al riparo dalla azione diretta dei raggi del sole, ma ricca di luce, che favorisce la fotosintesi clorofilliana e la formazione degli zuccheri.

Lo olivo, pianta del deserto, ha quindi bisogno di un ambiente ostile per dare il meglio di sé: climi più temperati e non troppo caldi, terreni poveri ma non desertici, luce ma non calore eccessivo.

Di zone altamente vocate alla olivicoltura in Italia non mancano di certo. A fare la differenza però è qualcosa di più: è lo stretto legame che si instaura tra

  • territorio
  • olivi
  • ambiente di coltivazione
  • tecniche agronomiche adottate
  • situazione fitosanitaria delle olive
  • stadio di maturazione delle stesse
  • raccolta e
  • frangitura

e non solo in quanto la via della qualità è di per sé assai complessa. E’ sufficiente commettere un solo errore, anche minimo, e tutto ciò che è stato pazientemente costruito nello arco di una stagione si può dissolvere in un niente. Il momento della trasformazione delle olive in olio è alquanto delicato. Si tratta di ricavare dal frutto quanto la natura ha saputo conferire alla oliva in sostanze preziose e nutrienti. Una estrazione corretta dello olio dalle olive consente di avere un prodotto superbo e qualitativamente impeccabile, in grado di avere una vita più lunga. Sì, perché la vera qualità di un olio si misura anche nella sua stabilità nel tempo, non solo negli esiti immediati o nella piacevolezza allo assaggio nei soli primi mesi dalla produzione. Ricavare un olio di qualità non è difficile, occorre seguire una serie di accorgimenti tecnici e sperare sempre in condizioni ambientali favorevoli.

E’ il ricavare un prodotto che cerchi di essere eccellente sotto molteplici aspetti – nutrizionali e salutistici, organolettici ed edonistici – a diventare un traguardo molto arduo.

Non va dimenticato che lo accumulo di olio nella oliva è un momento delicato; rappresenta lo esito di un complesso metabolismo da cui la pianta, lo ambiente e il fattore umano esprimono piena compiutezza solo quando interagiscono al meglio.

  Cultivar
  • Autoctone (rispecchiano le peculiarità del nostro territorio): Ascolana Tenera, Gentile di Chieti, Nebbio di Chieti

Impollinatori della cultivar Ascolana Tenera:
Pendolino, Leccino, Santa Caterina
Impollinatori della cultivar Gentile di Chieti:
Moraiolo, Leccino, Pendolino

  • Importate:
    Moraiolo
Impollinatore della cultivar Moraiolo: Pendolino
Numero piante 2584 piante, poste su un terrazzo alluvionale oleocenico, che respirano le brezze marine. Sono suddivise in settori in base alle cultivar. Tale disposizione consente una raccolta dei frutti selezionata per cultivar, utile a trovare un perfetto equilibrio per la produzione dei nostri oli extravergine.
Estensione Ettari 09.00.00
Tipo di allevamento Vaso policonico
Sesto di impianto 5 x 6, ottimale per permettere la areazione delle fronde e godere completamente della luce del sole
Anno di impianto Olivi secolari e nuovi impianti

La ricchezza di cultivar (varietà), in proporzioni diverse ci ha permesso di ottenere oli diversi ma tutti dal tipico sapore abruzzese: fruttato, amaro e leggermente piccante e tutti ben equilibrati. Ed ecco la nostra  Carta identità produttore.

La qualità dello Olio Extra Vergine di Oliva nasce in campo, attraverso la adozione delle migliori pratiche colturali, assicurando olive integre e in perfetto stato sanitario. Le olive vengono raccolte al giusto grado di maturazione e immediatamente trasformate in frantoio, nel rispetto delle corrette pratiche tecnologiche.

Lo Olio Extra Vergine di Oliva, una volta ottenuto, viene conservato avendo cura di evitare tutti i potenziali fattori di rischio che possano accelerarne il naturale processo di invecchiamento e pregiudicarne la qualità.

Da quando lo Olio Extra Vergine viene ottenuto  fino a quando verrà acquistato e consumato, possono trascorrere molti mesi durante i quali il prodotto va incontro ad un naturale processo di ossidazione che tende ad alterarne lentamente le caratteristiche iniziali. Un olio extra vergine di alta qualità non è solo un condimento, è un alimento NUTRACEUTICO.

Ecco il motivo per cui,  al fine di disporre al momento del consumo di un olio ineccepibile sotto il profilo sensoriale e nutrizionale, è necessario che la sua qualità di partenza sia molto elevata.

Poichè vogliamo che allo atto del consumo il nostro olio possa essere considerato una Essenza di Olive a tutti gli effetti e possa continuare ad essere apprezzato per le sue qualità nutrizionali, la qualità deve essere ineccepibile e sensibilmente più elevata del livello minimo richiesto dalla legge.

Ecco il motivo per cui selezioniamo parametri qualitativi più importanti al fine di garantire maggiormente:

  • qualità (alchil esteri - profilo dei Biofenoli -  analisi sensoriale)
  • genuinità (cere)
  • sicurezza (pesticidi fosforati, benzo(a)pirene)

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Operiamo nel rispetto della tradizione e con i più moderni standard produttivi a tutela di Qualità e Sicurezza Alimentare.